LE NOTIZIE
- Oltre mille persone hanno applaudito i dirigenti del consorzio sciistico che in Val Pusteria stanno imponendo, con ogni mezzo, l'impianto che collega Monte Elmo e Croda Rossa. Un'esplosione di gente che applaudiva ogni passaggio contro gli ambientalisti, definiti incapaci di lavorare e di essere costruttivi, relegati alla tutela del capriolino e del fiore; toni da anni ’70, che denotano l’avanzare di una miseria culturale preoccupante. A sostenere la folla e gli impiantisti era presente il sindaco di Sesto Pusteria accompagnato dal sindaco di Comelico superiore (BL); quest’ultimo ha lamentato l’assenza di contributi nel Veneto, il fatto che il 95% del suo territorio sia vincolato. Accanto a queste figure istituzionali va purtroppo rilevata la presenza massiccia del mondo agricolo dell’alta montagna, anche gli allevatori sono schierati con gli impiantisti in una Provincia dove tutte le attività vivono solo grazie ai contributi pubblici. Intanto però il Tar ha confermato la sospensione dei lavori per l'ampliamento del collegamento sciistico Monte Elmo-Croda Rossa fino all'udienza del prossimo 4 dicembre. Leggi
- Sabato
31 agosto su iniziativa del Parco Nazionale dello Stelvio, le strade di
accesso allo storico Passo dello Stelvio sono state
chiuse al traffico per permettere ai ciclisti di godere di una giornata
unica e costruire cultura sulla mobilità alternativa ai motori. Quasi
10.000 ciclisti, monitorati, hanno risposto all’appello e hanno offerto
all’area una giornata di festa multicolore. Oltre seimila sono saliti dal
versante altotesino, quasi duemila da Bormio e un migliaio dal versante
svizzero. Si è dimostrato, con semplicità, che sconfiggere la prepotenza
dell’auto è possibile, ovunque e con efficacia. E che i parchi nazionali
hanno le potenzialità per offrire cultura alternativa e creare
sperimentazione. Leggi
- Gli
accordi segreti sulla toponomastica dei sentieri e delle
montagne imposti dal ministro delle autonomie Graziano Delrio con i
vertici della SVP hanno scatenato una vera e propria guerra ideologica in
Alto Adige. La segnaletica solo tedesca diffusa dall’Alpenverein è stata
oggetto di sabotaggi da parte degli escursionisti italiani, e la parte di
lingua tedesca ha risposto con offese sempre più pesanti contro gli
italiani. La sottosegretaria Michaela Biancofiore (PDL) ha
provocatoriamente ordinato a sue spese oltre 1500 tabelle segnaletiche
bilingui da imporre ai territori. Non si sentiva il bisogno in terra
altoatesina di scatenare questa ulteriore tensione: un minimo di
diplomazia ed una trattativa aperta avrebbero evitato l’acuirsi di
tensioni superflue che hanno offerto alle varie destre motivi
nazionalistici per spaccare le culture anziché unire. In positivo
registriamo un boom di scambi linguistici nelle scuole di cultura tedesca
ed italiana: oltre 100 studenti hanno aderito al programma di inserimento
linguistico in altre scuole. A dimostrazione che i giovani lavorano per
l’integrazione e sono stanchi del perpetuarsi di conflitti puramente
ideologici. Leggi
- Approfittando
del caos scatenato dall’accordo fra il governo italiano e la SVP sulla
toponomastica, Mountain Wilderness è ritornata a chiedere ufficialmente il
rispetto delle tre culture linguistiche presenti nel territorio dell’Alto
Adige – Sudtirol e a sostenere il superamento del nome della Vetta
d’Italia. In un corposo documento inviato al Ministro Delrio e ai
rappresentanti politici della SVP l’associazione ha chiesto, in pieno
accordo con la Presidenza della Repubblica (1 luglio 2012), di chiamare la
vetta “Europaspitze – Vetta d’Europa”, riprendendo il
messaggio della costruzione di ponti culturali e di convivenza avviato fin
dal 1989 da Alessandro Langer. Leggi
- Benvenuto
Morandi, sindaco di Valbondione (BG) e direttore di banca, è indagato per
appropriazione indebita con presunti ammanchi nei conti correnti dei suoi
clienti. Una delle ipotesi è che i soldi siano serviti per ripianare i
debiti della società Sviluppo Turistico Lizzola (STL), in
cui il Comune ha quote per oltre il 40%, società che gestisce gli impianti
sciistici della zona. Intanto il direttore è stato licenziato dalla banca,
mentre continuano le indagini; non sappiamo cosa pensino i concittadini
del proprio sindaco. Sappiamo però che ora Morandi, che non ha mai mancato
di attaccare gli ambientalisti sempre pronti a mettere I bastoni tra le
ruote al “suo” progresso, dovrà guardarsi anche dalla Finanza. Leggi
- Una
frana di circa 1000 metri cubi di materiale ha interessato il massiccio
del Sorapiss, compreso nei territori di Cortina d’Ampezzo e San
Vito di Cadore (BL), e composto da 3 cime principali: la Punta Sorapiss,
di 3.205 metri, la Croda Marcora alta 3.154 metri e le Tre Sorelle di
3.005 metri. Più precisamente la frana è scesa dalla parete del Ciadin del
Laudo, cima di 2670 metri. Secondo i geologi crolli di questo tipo sono
abbastanza normali sulle Dolomiti, e il Soccorso Alpino dopo le necessarie
ricerche sostiene non vi siano persone coinvolte dalla caduta di
materiale. Leggi
- L'Assemblea Regionale Siciliana ha approvato una mozione che prevede di bloccare tutte le autorizzazioni per i nuovi impianti eolici nell’isola, in attesa che venga approvato il Piano energetico regionale. L'Assessore regionale all'energia sostiene però l'impossibilità del Governo di porre un blocco alle autorizzazioni: in caso di saturazione della rete elettrica si può procedere ad una sospensione per otto mesi delle autorizzazioni, ma non ad un blocco. L'Aula intanto ha votato all'unanimità anche l'emendamento che prevede la trasmissione alle Procure della Repubblica e agli organi giudiziari competenti degli atti istruttori delle autorizzazioni concesse negli ultimi anni dalla Regione per la realizzazione di Parchi eolici.
- L'incarico
dell'assessore all'ambiente della Regione Emilia Romagna, Sabrina
Freda, è stato revocato dal Presidente regionale Vasco Errani. In un
comunicato le associazioni ambientaliste, sostenendo l'operato
dell'assessore “dimissionato”, esprimono le proprie preoccupazioni ed
affermano che «continueremo a vigilare sul nostro territorio, con la
speranza che la revoca delle deleghe a Sabrina Freda non comporti un
cedimento di attenzione nei confronti della tutela dell’ambiente, del
paesaggio e degli interessi collettivi a favore di interessi meramente
economici e di potere». Leggi
GLI APPUNTAMENTI
- da
giovedì 10 a sabato 19 ottobre a Genova, biblioteca civica Berio in via
del Seminario 16: “Montagna incartata”, mostra
internazionale di ex libris a tema montano. Leggi
- venerdì
11 ottobre a Casale sul Sile (TV), alle ore 20,30 presso la tensostruttura
in piazza, “Cena con l'autore”: incontro con Toio De Savorgnani. Leggi
- da
venerdì 11 a sabato 12 ottobre si terrà a Biella, nel Palazzo La Marmora,
il Forum Alpino per il Paesaggio sostenuto dal Consiglio
d'Europa. Leggi
- sabato
12 ottobre a Trento, ore 14,30 presso la Sala Rosa della Regione in piazza
Dante, incontro e discussione sul tema: “Autostrada
Valdastico-Pi.Ru.Bi.: quanto costa, a chi serve?” Leggi
- domenica
13 ottobre a Castelli (TE), in piazza Roma con inizio alle ore 10,
manifestazione contro la realizzazione di un impianto a biomasse a poca
distanza dal perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti
della Laga. Leggi
- giovedì
17 ottobre a Roma, sala URP Corpo Forestale dello Stato in via Salandra
44, il convegno “Buon compleanno Rete Natura 2000”. Leggi
- sabato
19 ottobre camminata sui luoghi dove è prevista la realizzazione di un
grande bacino idrico per gli impianti da sci a Montagnoli (TN).
Per informazioni scrivere a acquabenecomune.giudicarie@gmail.com.
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