giovedì 10 gennaio 2013

Notizie dalle montagne - 2



●  Sulla recente tragedia del Cermis, nella quale un incidente in motoslitta ha causato morti e feriti, è intervenuta anche MW con un comunicato stampa nel quale si ribadiscono i tre problemi principali alla radice del diffondersi di tali incidenti: la mancanza di una severa legge di disciplina dell’uso delle motoslitte in montagna (e dei quad in estate), la montagna ridotta a circo perdendo di vista l’insieme dei suoi contenuti culturali e mancandole di rispetto verso le fragilità sia faunistiche che paesaggistiche, i controlli inadeguati anche laddove -come nelle regioni autonome- vi sono leggi di regolamentazione più o meno severe. Leggi.

 ●  La provincializzazione del Parco Nazionale dello Stelvio come merce di scambio elettorale: questo il rischio paventato da Italia Nostra e condiviso da molte associazioni ambientaliste. Salvatore Ferrari, presidente della sezione trentina di Italia Nostra onlus, sostiene che «l’argomento è da sempre un cavallo di battaglia della SVP, forza politica a cui va in gran parte attribuito l’attuale stato di paralisi (e di sostanziale commissariamento) del Parco, nato dall’approvazione di una norma d’attuazione relativa soppressione del Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio da parte della Commissione dei Dodici (30 novembre 2010), poi recepita con apposito decreto dal Consiglio dei Ministri presieduto da Silvio Berlusconi nella seduta del 22 dicembre 2010. Fortunatamente il Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano, non ha mai accolto la proposta di smembramento del Parco Nazionale, così come avanzata dalla SVP e recepita dalla Commissione dei Dodici e dal Governo Berlusconi, in assenza di un’intesa con la Regione Lombardia e in evidente conflitto con il dettato della legge nazionale sulle aree protette». Leggi.

 ●  Eolico 1. Il TAR di Bolzano ha sospeso l’autorizzazione alla costruzione delle pale eoliche sul Sattelberg al passo del Brennero, molto discusso per l’impatto sul paesaggio e sulle rotte migratorie degli uccelli. Il progetto comprendeva 19 torri eoliche, alte quasi 100 metri, da disseminare su 7 chilometri di crinale a 2000 metri di quota. Le motivazioni della sospensione: secondo una legge della Provincia di Bolzano le aree montane al di sopra dei 1600 metri di altitudine sono sottoposte a vincolo paesaggistico, ed inoltre il progetto non sarebbe idoneo all’autorizzazione secondo i requisiti richiesti dalla Convenzione delle Alpi per i progetti con possibili effetti transfrontalieri sull’ambiente. Leggi.

 ●  Eolico 2. Secondo la procura di Avellino 11 dei 24 aerogeneratori realizzati nel territorio del comune di Vallata (AV) dalla ditta altoatesina Fri El dei fratelli Gostner, sono abusivi. Carte false su autorizzazioni, pareri, planimetrie, realizzazioni su aree demaniali. L’impianto eolico entrato in funzione nell’agosto 2011 è stato spento dai carabinieri al termine dell'indagine condotta dai carabinieri del comando provinciale di Avellino, andata avanti su complesse verifiche documentali coordinate dalla procura di Ariano Irpino. 60 milioni di euro ciascuno il valore dei generatori. Diverse le ipotesi di reato formulate a carico di 13 persone coinvolte nell'indagine, dalla truffa aggravata al falso, dal deturpamento e distruzione di bellezze naturali alla costruzione abusiva. Sono state omesse le valutazioni d’impatto ambientale e tanti pareri obbligatori. La Regione Campania ha elargito in modo abusivo contributi per 178 milioni di euro destinati alla incentivazione della produzione di energie rinnovabili. Leggi.

 ●  La nuova attrazione del paesino austriaco di St. Jakob in Haus, vicino a Lienz, sarà un’enorme croce tridimensionale come osservatorio panoramico sulla vetta della montagna. La costruzione, che sarà alta 36 metri e avrà quattro bracci di 19 metri, costerà ben 1 milione e mezzo di euro; avrà passatoie sui bracci con scale ed ascensore all’interno del tronco per i turisti, sarà rivestita in larice e verrà utilizzata come spazio espositivo. MW chiede di riportare sulle montagne la dovuta sobrietà e la pulizia degli spazi liberi dall'invadenza di tante, troppe strutture al di là del significato dei simboli religiosi. Leggi.

 ●  Gli ultimi depositari della cultura walser sui pendii sopra Alagna Valsesia vivono sotto l'assedio dei cannoni sparaneve. Gli eredi di quella cultura alpina, che abitano nelle baite di legno secentesche di frazione Piane, devono fare i conti con una pista da sci che lambisce le case, con i cannoni che sparano la neve sui loro ballatoi, con i gatti delle nevi che anche di notte battono rumorosamente il tracciato e con gli sportivi che di tanto in tanto cadono e perdono sci e snowboard, lanciati come proiettili nei loro giardini. Per ennesima protesta alcuni residenti hanno deciso di occupare la pista di sci, che fa parte del comprensorio Monterosa Ski, mettendo reti e cartelli e costringendo a chiudere il tracciato al pubblico. Secondo il comitato "Noi walser" il tracciato della pista in questione, la Pianalunga-Alagna, potrebbe essere spostato con una curva, senza troppe complicazioni, di circa 150-200 metri tanto da alleviare la pressione sulle case, attutendo il rumore e il disagio degli spazzaneve e dei cannoni per l'innevamento. Leggi.

 ●  Era un simbolo per il Terminillo. Lo chiamavano Acerone, un albero monumentale come i pochi che ormai solo resistono nelle vetuste faggete dei monti reatini; è bruciato la notte di capodanno, qualcuno ipotizza per un fulmine ma più probabilmente incendiato da balordi che hanno acceso un fuoco all'interno della sua cavità. Le sezioni locali del CAI con un comunicato congiunto accusano: «Questa è la cultura del disprezzo per le montagne, per la natura, per i simboli della nostra terra, uno sviamento culturale inconcepibile e non consentito con il quale bisogna scontrarsi e contro il quale il CAI nulla intende concedere». Leggi.

 ●  La Svizzera indice con "Constructive Alps" il secondo concorso internazionale di architettura per interventi di ristrutturazione e costruzione sostenibili nelle Alpi. "Constructive Alps" è dotato di un montepremi di 50.000 euro. Si rivolge a ristrutturazioni e costruzioni con un forte carattere di sostenibilità realizzate nell'arco alpino tra il 2008 e il 2012. Il 30 agosto la ministra dell'ambiente della Svizzera, la consigliera federale Doris Leuthard, annuncerà i vincitori in occasione della premiazione presso il Museo alpino di Berna. "Constructive Alps" vuole contribuire a rendere gradualmente le Alpi una regione modello in materia di mitigazione dei cambiamenti climatici. Leggi.

 ●  Lo scorso 30 dicembre ci ha lasciati Rita Levi Montalcini, alla veneranda età di 103 anni. La Montalcini amava le montagne che aveva frequentato intensamente in gioventù deprecandone la banalizzazione consumistica, ed è stata una vera amica di MW: fu lei infatti la “madrina” della spedizione FreeK2 che presentò ufficialmente alla stampa, prima della partenza, a fianco di Chris Bonington.


GLI APPUNTAMENTI

 ●  venerdì 18 gennaio a Pralognan-la-Vanoise (Francia) assemblea costitutiva di ALPARC, per l'adesione delle Aree Protette Alpine. Leggi.

 ●   domenica 20 gennaio, giornata nazionale di sensibilizzazione e prevenzione degli incidenti tipici della stagione invernale: valanghe, scivolate su ghiaccio, ipotermia ed altro ancora saranno i temi d’interesse. Leggi.

 ●  giovedì 24 gennaio a Sallanches (Francia), riunione del Consiglio di Amministrazione di pro Mont-Blanc. Leggi.

  ●  giovedì 21 febbraio a Milano, conferenza dell'Alpine Space sulle strategie per una cooperazione transnazionale delle Aree Alpine. Leggi.

●  domenica 31 marzo scade il termine per l'iscrizione al concorso fotografico “Le Montagne d'Acqua”, settima edizione dedicata al territorio delle Alpi Apuane. Leggi.


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